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Quando l’amore gioca strani scherzi: attimi di follia o la storia della vita?


Ok ok, iniziamo subito chiarendo una cosa, anzi due: uno, ho messo l’immagine di copertina del film tratto dal libro, che però non ho ancora visto (ma lo farò presto perché sono curiosa). Due, beh, le due madri del titolo me le immaginavo belle per la loro età, ok, ma non certo Naomi Watts e Robin Wright (che sembrano anche un po’ algide per interpretare la vitalità delle due protagoniste).

La trama in super sintesi: questo racconto narra la storia di Roz e Lil, amiche inseparabili fin dall’infanzia. Si sposano con i rispettivi fidanzati, hanno un bambino ciascuna, e poi tornano single per diverse ragioni. Quando gli “eredi” sono ormai ragazzi, scoppia una intensa passione che legherà per molto tempo contemporaneamente una donna al figlio dell’altra.

Tre buoni motivi per leggere “Two Mothers” (io ho letto l’edizione pubblicata da Feltrinelli Zoom):

1 Perché ti pone davanti a uno dei tanti casi strani della vita. Che fare, in situazioni come queste? I ragazzi apparentemente sono felici così, le madri, più mature, si rendono conto che questo rapporto così anomalo dovrà terminare.

2 Perché è una buona occasione per mettersi alla prova con la scrittura fresca e lineare di Doris Lessing, che ha vinto il premio internazionale Grinzane Cavour nel 2001 e soprattutto il premio Nobel per la Letteratura nel 2007.

3 Perché il libro è retrospettivo: inizia dunque in un punto già avanzato della vicenda, e la curiosità nasce e cresce man mano che si legge, nel cercare di capire come si sia arrivati a quel punto. E poi, come andrà a finire dopo? E c’è sempre bisogno di un finale netto, di una risposta precisa, quando si racconta una storia di vita?

Ps. è curioso notare come il cinema influenzi anche la ristampa dei libri: “Two mothers” è il titolo del film, mentre quello originale del racconto, “Le nonne”, è certamente molto meno cool. E poi, sì: Roz e Lil diventeranno anche nonne. E a quel punto tenere nascosta la verità sarà molto difficile.