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La vera guida agli animali fantastici che forse non tutti conoscono


Dunque, è da qualche anno che è scoppiata la AnimaliFantastici-mania, con i film in cui si raccontano le vicende del mondo magico creato da J. K. Rowling, prima (molto prima) di Harry Potter.

In libreria circolano i libri che contengono sostanzialmente lo screenplay originale, ovvero la sceneggiatura del film. Ma, guardando più attentamente sugli scaffali, si può trovare anche il “vero” libro di Newt Scamander (o Scamandro, come nell’edizione che ho io, ehm, molto antecedente il film) quello usato da Harry Potter sui banchi di Hogwarts, nonché quello che spiega veramente quali sono gli animali fantastici e dove si trovano.

Naturalmente esce anche questo dalla penna di J. K. Rowling, ma sappiate che risale al 2001, molto prima che venissero concepiti i film che raccontano le avventure del simpatico Newt.

Ecco tre buoni motivi per leggerlo:

1 È scritto proprio come un libro di scuola, con un’accurata descrizione degli animali fantastici più bizzarri, catalogati seguendo i parametri del Ministero della Magia. Ma, soprattutto, è il libro di testo di Harry Potter: dunque, come ogni studente che si rispetti, ha scarabocchiato la guida, scritto appunti sulle pagine, giocato a tris con Ron, preso in giro i professori.

2 Anche da questo libretto (la mia edizione, comprata moooooolti anni fa, conta appena 41 pagine) emerge uno dei punti forti del mondo di Harry Potter: il lavoro accurato dell’autrice, per cui nulla è lasciato al caso. La Rowling, per descrivere alcuni animali, ha preso dai miti e dalle leggende: e dunque sentiremo parlare (anche) di unicorni, chimere, yeti, fate, e di molte altre creature che ci suoneranno familiari.

3 Beh, comprandolo si fa anche una buona azione, adesso come allora: il ricavato infatti va ad aiutare Comic Relief e Lumos Foundation, enti di beneficenza che aiutare sia i paesi più poveri del mondo e promuovono i diritti dei bambini.