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Giovanissimi a cui piace leggere: sì, nel 2019 esistono e sì, sono tanti. Che toccasana questo libro!


È proprio vero che i ragazzi non amano più leggere? Che preferiscono sempre stare incollati a smartphone e tablet? Che non ci sia più niente da fare? Se credete che la risposta a queste domande sia “sì”, allora “Ci piace leggere!” (Add Editore, 2018) sarà una boccata di aria fresca. L’ho visto tra gli stand del Salone del Libro di Torino ed è stato subito amore: un libro scritto dai ragazzi che parla dei loro gusti, fornisce spunti e suggerimenti, tante riflessioni mai banali e soprattutto che dice che sì, ai giovanissimi PIACE LEGGERE.

Ecco dunque tre buoni motivi per leggerlo:

1 Meraviglia delle meraviglie, il libro è scritto non da adulti bensì dalle ragazze e i ragazzi volontari di “Mare di Libri – Il festival dei ragazzi che leggono” di Rimini, tra gli 11 e i 18 anni. Ho così scoperto con gioia che esiste un festival organizzato dai ragazzi (supportati, ok, dagli adulti) per i ragazzi: nessun convegno per adulti in cui si parla dei giovani, dell’importanza di farli leggere, di quanto oggi non si legga più. Ci ho pensato spesso: perché, quando si parla di libri per ragazzi, devono farlo sempre gli adulti? Ebbene, questo è un evento rivolto ai piccoli lettori, organizzato da loro stessi. E “Ci piace leggere!” è un libro rivolto a tutti, ma scritto dai ragazzi che parlano, a cuore aperto e senza tabù, dei loro gusti.

2 Viviamo in un mondo in cui si ha la sensazione che la lettura sia un hobby sempre meno in voga, e vedere che ci sono ancora (tanti) giovanissimi che amano leggere, e che ci parlano dei loro gusti e delle loro passioni, è un vero toccasana. E sono orgogliosa del fatto che abbiamo tanti giovani che pongono, e argomentano, una serie di questioni molto interessanti per tutti, parlando in prima persona e raccontando le loro testimonianze dirette: che libri amano i giovanissimi? Ci sono libri per femmine e libri per maschi? Esistono ancora argomenti tabù? È proprio vero che i classici sono così noiosi?

3 Perché i ragazzi, parlando di ciò che ha colpito loro di più, forniscono anche una serie interessantissima di titoli e autori. Alcuni sono grandi classici (da Stephen King a Jane Austen), altri fanno parte di quel variopinto mondo dedicato all’adolescenza che adesso – per motivi anagrafici – non frequento più, ma che mi ha sempre affascinata: cosa leggono i giovani cittadini del mondo, adesso? Quali sono i temi che li colpiscono di più, nel 2019? Beh, i ragazzi hanno fornito davvero un sacco di spunti e titoli che hanno catturato il mio interesse e che sicuramente leggerò più avanti. Piccola curiosità: in fondo al libro ci sono anche tutte le schede dei libri citati, con titolo, autore, edizione e trama. Inutile dire che molti sono finiti nella mia “lista dei desideri”.