(5 / 5) Un angelo e un demone – ormai ben ambientati nella società umana – non vogliono più l’Apocalisse, e faranno di tutto per impedirne l’avvento, con risultati tutti da ridere.


Mi sono imbattuta per caso nel trailer di questa nuova serie tv (che adesso mi scolerò), “Good Omens”, e mi sembrava abbastanza divertente. Quando ho visto che era tratta da un romanzo apocalittico umoristico di Neil Gaiman e Terry Pratchett, ho capito che in realtà poteva essere molto divertente e sufficientemente dissacrante. Il libro è stato scritto nel 1990 e tradotto in italiano nel 2007 per Mondadori.

La trama di “Good Omens” (che si trova anche con il titolo tradotto “Buona Apocalisse a tutti”): si avvicina il giorno stabilito per l’Apocalisse, ma l’angelo Azraphel e il demone Crowley, dopo tanto tempo sulla Terra, si sono ben ambientati nella società umana, e non sono particolarmente entusiasti all’idea di veder tutto quanto finire. Cercano allora l’Anticristo, il figlio di Satana, nato e cresciuto sulla terra (un po’ come Cristo) e che deve portare a compimento l’Apocalisse. Come se non bastasse, scoprono che il neonato è stato scambiato alla nascita: il vero Anticristo è cresciuto in un tranquillo paesino inglese, è un bambino simpatico e perspicace con una spiccata propensione all’ambientalismo.

Ecco tre buoni motivi per leggerlo:

1 Perché è semplicemente folle, in senso buono, ovviamente, con una girandola di personaggi e situazioni surreali, assurde e tutte da ridere.

2 Perché in realtà il libro è ricco di citazioni e riferimenti eruditi, ma anche di film e serie tv popolari, insomma, davvero piacevole alla lettura. In questo caso, le risate si accompagnano alla cultura.

3 Perché gli autori sono due “fuoriclasse”, entrambi britannici (e dunque hanno riempito il libro di umorismo inglese): Neil Gaiman è scrittore, fumettista, giornalista, sceneggiatore tv e radio, e autore di “Coraline” e “American Gods”, tanto per citarne due. Terry Pratchett è stato uno scrittore tra i più venduti degli anni ’90, noto per i suoi romanzi di fantasy umoristico ambientati nel “Mondo Disco”.

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Mi chiamo Valentina Bocchino, classe 1987, e nella vita mi occupo di giornalismo e comunicazione. Lavoro per varie testate giornalistiche a livello nazionale e locale, unendo la passione per la carta stampata a quella per il web, creando siti (come questo) e anche una mia testata giornalistica online. Inguaribile nerd, amo i libri, il pesto, e la tecnologia. Odio i carciofi, gli smartphone che si scaricano subito, e il vento.