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Spassosissimo spaccato di vita su figli e genitori surreali


Ho letto “Figli” di Michele Serra, edito da Feltrinelli Zoom, perché ero nuovamente alla ricerca di qualcosa di breve. Ecco perché leggerlo:

1 Perché effettivamente è breve – l’ho letto tutto d’un fiato una sera, prima di dormire – godibile, poco impegnativo, divertente ma allo stesso tempo di qualità.

2 Perché tutti, ma proprio tutti, abbiamo avuto a che fare con amici decisamente improbabili, surreali e pazzi che mettono al mondo (o adottano, o prendono in affidamento) bambini altrettanto surreali. Quando ci pensiamo su, in genere diciamo: «Prima o poi scrivo un libro». Beh, lui l’ha fatto con una carrellata di personaggi in cui ritroveremo molte nostre conoscenze.

3 Perché tramite questo breve e spassosissimo racconto Serra prende in giro e mette a nudo vizi, ansie, manie, ipocrisie e complessi dell’italiano (e genitore) medio.