Tre buoni motivi per leggere “Donald Trump” di David Cay Johnston

5 out of 5 stars (5 / 5)

Una biografia assolutamente non autorizzata, scritta da un giornalista “sul pezzo”.


Quando Trump è stato eletto Presidente degli Stati Uniti, forse un po’ a sorpresa, sconfiggendo Hillary Clinton, mi è venuta voglia di approfondire. Tra i tanti libri che raccontano la storia del tycoon ho letto quello di David Cay Johnston (Einaudi, 2017), ecco perché:

1 Perché l’autore – come non manca di far notare egli stesso, forse poco modestamente – è ha vinto un premio Pulitzer nel 2001. Non solo, è anche il reporter che segue da 30 anni le vicende di Trump, insomma non un autore improvvisato (molti ne sono saltati fuori sperando di cavalcare l’onda di improvviso interesse nei confronti di Trump).

2 Perché vale la pena approfondire la storia del Presidente degli Stati Uniti. Sempre. Ma in particolar modo di questo Presidente così controverso.

3 Perché l’autore ha ricostruito non solo la storia di Donald Trump, ma anche quella di suo padre e di suo nonno, al fine di spiegare al meglio l’origine del potere di una delle famiglie più ricche e influenti del mondo.