5 out of 5 stars (5 / 5) Intramontabile. Ha fatto sognare più di una generazione, crescendo insieme ai lettori: uno di quei libri entrati di diritto nella storia della letteratura.


Parlare di Harry Potter non è facile: tanto si è detto, tanto si è scritto di questa saga di J.K. Rowling che ha conquistato rapidamente il cuore di grandi e piccini di tutto il mondo. Io ho un rapporto particolare con questi libri, decisamente sentimentale, perché quando sono usciti avevo grossomodo l’età del maghetto alla sua prima avventura, e mi hanno tenuto compagnia per tutta l’adolescenza.

Si può dire che io sia cresciuta con Harry Potter, evolvendomi e cambiando, proprio come i personaggi. Tra l’altro, tutto ciò in un’epoca in cui i romanzi erano famosi ma non così commerciali, i film (che sono belli, ma non si avvicinano lontanamente alla ricchezza dei libri) non erano ancora usciti, e trovare un gadget di Harry Potter in giro significava trovare una rarità da custodire gelosamente, magari comprata all’estero, e da sfoggiare davanti agli amici. Non a caso ho messo un’immagine tratta dalla copertina del primo libro, “Harry Potter e la Pietra Filosofale”.

Ecco dunque tre buoni motivi per leggere – se ancora non lo avete fatto, o se avete guardato solo i film – la saga di Harry Potter:

Perché sono libri semplici, che trattano temi profondi con una semplicità meravigliosa: l’amicizia, la scuola, i professori, lo sport, le delusioni, la famiglia, i bivi davanti a cui ci pone la vita, fino ad arrivare ai primi amori. Certo, con tutto il contorno magico, della “battaglia” del bene contro il male. Non c’è violenza fine a se stessa, non c’è sesso: insomma, considerati gli standard dei libri per adolescenti di oggi (sì, leggo anche quelli, mi piace tenermi informata su tutto), una boccata di aria fresca. E ogni libro, alla fine, ha la sua morale, un significato che viene spiegato dall’autrice per bocca del saggio preside Silente. Vi prego, torniamo ai libri per ragazzi che alla fine insegnano anche qualcosa.

Perché l’autrice è riuscita a creare un mondo fantastico vasto e assolutamente completo. Un capolavoro dell’immaginazione: leggendo i libri, non ho mai trovato una contraddizione, mai un’informazione mancante. Ogni cosa aveva una sua logica, ogni cosa era spiegata, nulla nei libri compare per caso. Davvero notevole.

Perché ho sempre letto un sacco fin da quando ero piccola, ma andando a memoria non ricordo un’altra saga che mi abbia presa così tanto. Al punto da leggere di nascosto a scuola sotto il banco, o a cena sotto il tavolo. Ecco, con Harry Potter è impossibile riuscire a staccare il naso dal libro senza essere riusciti a finire almeno il capitolo.