“Ritratto di famiglia con superpoteri” di Steven Amsterdam: supereroi imperfetti e profondamente umani

SUL LIBRO

Cascun membro di questa famiglia un po' disfunzionale — attraversando le proprie difficoltà — scoprirà di avere un potere speciale. Ma come lo userà?

L’ho comprato un paio di anni fa e per molto tempo è rimasto su uno scaffale, con il proposito di leggerlo “prima o poi”. Ora che finalmente l’ho fatto, sono davvero contenta di averlo recuperato.

Ho fatto bene ad acquistare “Ritratto di famiglia con superpoteri” di Steven Amsterdam (Marotta e Cafiero, 2023), tradotto da Anna Mioni: un romanzo tenero, ironico e profondo, 270 pagine lette d’un fiato.

Di cosa parla

È la storia di una famiglia piuttosto disfunzionale, in cui ogni membro è alle prese con difficoltà diverse: insicurezze, separazioni, disoccupazione, problemi sentimentali, lutti, timidezza. Ogni capitolo è dedicato a un personaggio che, proprio nel momento di maggiore fragilità, scopre di possedere un superpotere.

Il libro si apre con l’arrivo di Ruth e dei suoi figli, Giordana e Ben, a casa della sorella Natalie, che vive con il marito e i figli. Ruth ha lasciato il marito alcolizzato e cerca stabilità, un luogo sicuro in cui ricominciare. Da quel momento, e negli anni a seguire, ciascun membro della famiglia – attraversando le proprie difficoltà – scoprirà di avere un potere speciale. Ma come lo userà?

Insomma, una “normale famiglia di supereroi”, per citare lo slogan de “Gli Incredibili” di Walt Disney. Ma i loro poteri saranno davvero utili? O, per affrontare i propri fantasmi, dovranno comunque scavare più a fondo dentro se stessi?

Da menzionare i bellissimi inserti fotografici a cura di N. Walton-Healey, li ho trovati davvero originali, e i codici da inquadrare con lo smartphone all’inizio di ogni capitolo per ascoltare su Spotify una lista di canzoni in qualche modo legate alla trama, come una vera e propria colonna sonora.

Tre buoni motivi per leggerlo:

1. A cosa servono i superpoteri?

Giordana scopre di poter diventare invisibile. Ben può volare. Natalie nuota veloce come un delfino. Ruth legge nel pensiero. Sasha fa innamorare le persone come Cupido. Peter può far apparire e scomparire cose e persone. Alek ha un potere inquieto e sfuggente.

Ognuno scopre queste capacità nei momenti più difficili, senza condividerle con gli altri, e deve capire come usarle. Una trama che ruota attorno all’incomunicabilità e al bisogno d’amore.

2. Ogni capitolo racconta un personaggio in anni diversi

Ogni capitolo è dedicato a un personaggio diverso ed è ambientato in un momento differente della sua vita.

Il tempo non viene mai esplicitato chiaramente, ma si ricostruisce leggendo. È una scelta narrativa che ho trovato personalmente originale e molto efficace, che permette di seguire l’evoluzione dei personaggi e di affezionarsi a loro nelle diverse fasi della loro esistenza: ogni capitolo è come la tessera di un puzzle che contribuisce a completare il quadro finale.

3. Di cosa aveva davvero bisogno quella famiglia?

Molto azzeccato il titolo originale del romanzo, “What the family needed”, che sembra interrogare il lettore: di cosa avevano davvero bisogno questi personaggi?

Si tratta di una famiglia inquieta, in cui ognuno deve fare i conti con se stesso, tra luci e ombre, amore e incomprensioni. Ed è forse proprio qui il cuore del romanzo: i superpoteri ci sono, sono il perno attorno a cui ruotano i capitoli, eppure alla fine passano quasi in secondo piano. A contare davvero sono le scelte e i percorsi che ciascuno decide di intraprendere. Insomma, supereroi sì, ma soprattutto esseri umani.

“Nulla da invidiare” di...

Mentre pensiamo ormai di sapere tutto di tutti, c'è...

Lavoro, rabbia e dignità:...

La collana "Workingclass" della casa editrice Alegre è di...

“La figlia vera” di...

"La figlia vera" (Mondadori, 2026 nella traduzione di Chiara...

Storie dal Giappone nascosto,...

Nel 2020 il National Book Award (il più importante...

“Siracusa” di Delia Ephron:...

Avete presente quei film, quei libri o quegli spettacoli...

“Il lago della creazione”...

Non avevo mai letto nulla di Rachel Kushner, ora...

Libri da leggere nel 2026: i nuovi “must have” per affrontare l’anno

di Valentina Bocchino e Simone Farello Non poteva non tornare anche quest'anno la mitica classifica con i libri da leggere nel 2026 ormai alle porte:...

“Diluvio” di Stephen Markley: il “Game of Thrones” ambientalista

Nel recensire l'imponente "Diluvio" di Stephen Markley (Einaudi, 2024, nella splendida traduzione di Manuela Francescon e Cristiana Mennella), la prima domanda che mi sono...

Resistere a un mondo cannibale: “La vegetariana” di Han Kang

La sudcoreana Han Kang è un'indiscussa protagonista della letteratura contemporanea e molto del suo successo lo deve a "La vegetariana" (Adelphi, 2016 nella efficacissima...

“Accabadora” di Michela Murgia, quando un romanzo breve vale più di tanti discorsi

Ho finalmente letto "Accabadora" di Michela Murgia, pubblicato nel 2009 per Einaudi, uno di quei romanzi che era da anni che mi proponevo di...

“Mensaleri” di Wu Ming 2: ciò che il capitale non riesce a distruggere

Come scrive l'autore nei ringraziamenti alla fine di "Mensaleri" (Einaudi, 2025), i libri dei singoli componenti del collettivo di scrittura Wu Ming sono sempre...

Ecco i migliori 100 libri degli ultimi 25 anni secondo il New York Times

Un articolo senz'altro da non perdere per tutti i booklover è quello uscito sul New York Times che parla dei 100 migliori libri di...

“La sonnambula” di Bianca Pitzorno racconta la lotta delle donne per la libertà

Se mi venisse chiesto qual è la mia scrittrice preferita, ascoltando il cuore risponderei subito Bianca Pitzorno. È un'autrice strepitosa che mi ha accompagnata...

Destinazione Giappone: 6 libri che ci hanno fatto viaggiare prima del viaggio

Prossimamente Valentina ed io saliremo su un aereo che ci porterà a Tokyo per un viaggio in Giappone. É il nostro viaggio di nozze...

“M” di Antonio Scurati: bilancio di una saga che lascia il segno

Con "M. La fine e l'inizio" è giunta a conclusione il ciclo di romanzi di Antonio Scurati che ripercorrono la storia di Benito Mussolini...
Cascun membro di questa famiglia un po' disfunzionale — attraversando le proprie difficoltà — scoprirà di avere un potere speciale. Ma come lo userà?“Ritratto di famiglia con superpoteri” di Steven Amsterdam: supereroi imperfetti e profondamente umani