Mercoledì 5 febbraio alle 18 presento questo interessantissimo saggio di Alessandro Aresu alla Feltrinelli di Genova. Parleremo di intelligenza artificiale, delle grandi aziende che gestiscono i mezzi più potenti, della guerra tecnologica tra Cina e Usa, della corsa alle risorse che servono per lo sviluppo della IA, per capire meglio il futuro di questa tecnologia… e il nostro.
Alessandro Aresu, autore di “Geopolitica dell’intelligenza artificiale” (Feltrinelli, 2024) è consigliere scientifico della rivista “Limes”. Scrive per “Le Grand Continent” e altre riviste. Ha lavorato per diverse istituzioni, tra cui la presidenza del Consiglio, il ministero degli Affari esteri, l’Agenzia spaziale italiana.
Introduce Giorgia Cesarone, presidente Club per Tecnologie dell’Informazione Liguria.
Intervisterò l’autore in qualità di giornalista di GenovaToday e, avendo partecipato alla prima Formazione Internazionale dell’Ordine dei Giornalisti Liguria in Spagna proprio sul tema dell’intelligenza artificiale, sarà un’esperienza molto stimolante. La restituzione continua!
Ecco alcuni ottimi motivi per leggere “Geopolitica dell’intelligenza artificiale”
Vi spiego in qualche punto (questa volta un po’ più di tre buoni motivi) perché leggere “Geopolitica dell’intelligenza artificiale” di Alessandro Aresu:
1- Perché parla di un argomento assolutamente attuale e che, nel bene e nel male, riguarda tutti
2- Perché è una ricostruzione molto accurata di storie, volti e mappe che spiegano l’evoluzione dell’Ia
3- Perché l’autore è un esperto, consigliere scientifico della rivista di geopolitica Limes (a breve a proposito proprio a Genova si terrà il Festival di Limes), ha lavorato per numerose istituzioni tra cui la presidenza del Consiglio, il ministero degli Esteri, l’Agenzia spaziale italiana, e ha già scritto diversi libri che parlano di geopolitica riferita anche alla tecnologia.
4- Perché il libro è scritto veramente bene. Sono più di 400 pagine ma non vi spaventate! Oltre a essere straordinariamente accurato, è scritto in maniera molto leggibile e in uno stile che mixa il saggio e una narrazione più leggera, quasi romanzata, pop, ironica.
5- Perché parla di Nvidia (i nerd sanno!), AlexNet, OpenAi, Giacomo Leopardi, Morris Chang, Elon Musk, Francesco Bacone, il Cynar, Lady Gaga e Snoop Dogg (mai sottovalutare Snoop Dogg). E ovviamente molto altro.
6- Perché quando parliamo di intelligenza artificiale pensiamo sempre al “prodotto finale” e molto poco alla corsa per i componenti e le risorse necessari a produrre gli hardware.
7- Perché un anno fa ero a Malaga per la formazione internazionale sull’Ia con l’Ordine dei Giornalisti e una delle professoresse che intervistammo ci disse chiaro e tondo che si sapeva molto di quello che stavano facendo gli Usa, e quasi nulla di quello che stava facendo la Cina. Ecco, ora che Deepseek è sulla bocca di tutti cerchiamo di capire con un esperto cosa sta succedendo.
E cosa succederà.



