Tre buoni motivi per leggere “Il grande Gatsby” di Francis Scott Fitzgerald

Tempo di lettura: 1 minuto

5 out of 5 stars (5 / 5) Un capolavoro, sempre attuale, scritto benissimo


Ho letto di recente “Il grande Gatsby” scritto nel 1925 da Francis Scott Fitzgerald, nella versione edita da Feltrinelli nel 2018. Ci sarebbero tante cose da dire su questo libro meraviglioso, ambientato nella Long Island delle feste e del lusso nel 1922, proverò a sintetizzarle.

La trama, in breve: Nick Carraway, il narratore, affitta una modesta casa a West Egg, che confina con una villa sfarzosa, famosa per ospitare ogni genere di feste. È la casa del misterioso e ricchissimo Jay Gatsby, segretamente innamorato della cucina di Nick, Daisy, con la quale aveva avuto una tenera relazione cinque anni prima, e con cui vuole riallacciare i rapporti, sperando di vederla comparire prima o poi alle sue feste. Daisy però nel frattempo si è sposata e ha avuto una figlia: sarà possibile “ripetere” il passato?

Ecco tre buoni motivi per leggerlo:

1 Perché è scritto veramente bene. Certo, parte del merito va alla traduzione di Franca Cavagnoli, ma si intuisce che anche l’originale (e cioè lo stile di Fitzgerald) è snello, scorrevole, leggero, non annoia mai, insomma una lettura perfetta anche per chi cerca qualcosa di fresco e “moderno”, e dunque non risulta davvero mai pesante.

2 Perché narra in un certo senso la tragedia e le contraddizioni del mito americano, con la sua solitudine di fondo e la mancanza di affetti autentici: molte persone conoscono il ricco e carismatico Gatsby, vanno alle sue feste e se ne vantano, senza domandarsi troppo come abbia fatto ad accumulare tanta ricchezza, né perché (per Daisy, l’unico amore e scopo della sua vita); ma nel momento della riconoscenza e del bisogno chi gli starà veramente vicino?

3 Perché si incontrano tantissimi personaggi diversi, descritti magistralmente, accomunati forse da un grande cinismo di fondo, contrapposto al carattere solare, alla speranza incrollabile e all’ottimismo anche un po’ ingenuo di Gatsby.

“Poverina” di Chiara Galeazzi:...

Si può parlare in maniera brillante e ironica di...

Un capolavoro working class:...

Dello scrittore inglese Anthony Cartwright avevo già letto tutti...

I sentieri del caso...

Yoshida Atsushiro è uno scrittore nato nel 1962, molto...

La seduzione dei segreti:...

Il romanzo "Chi dice e chi tace" di Chiara...

La solitudine dei fan...

La casa editrice e/o ha portato in Italia il...

“Catene di Gloria” di...

Finalista al 'National Book Awards' 2023 e presente in...

Libri da leggere nel 2024: i nuovi “must have” per affrontare l’anno

Se vi sono piaciute le nostre guide con i libri che abbiamo più amato nell’arco del 2023 e la classifica delle recensioni più lette...

Un capolavoro working class: “Come ho ucciso Margaret Thatcher” di Anthony Cartwright

Dello scrittore inglese Anthony Cartwright avevo già letto tutti i libri pubblicati in italiano dalla casa editrice 66thand2nd, dallo splendido "Heartland", che considero uno...

I sentieri del caso nella notte di Tokyo: “Buonanotte Tokyo” di Yoshida Atsushiro

Yoshida Atsushiro è uno scrittore nato nel 1962, molto prolifico e già tradotto in francese e in tedesco, ma solo in questo 2024 arriva...

“Milena Sutter” di Graziano Cetara: il libro-inchiesta sul delitto che sconvolse l’italia

"Milena Sutter? Certo, mi ricordo il caso, quello del biondino della spider rossa!": così mi aveva risposto, qualche settimana fa, mio zio piemontese alla...

“Dieci cose che ho imparato”: il testamento di Piero Angela in 150 pagine

È difficile parlare di Piero Angela dopo che è stato scritto di tutto e di più. Dopo il dolore di aver perso una persona...

Corea del Sud: l’ultimo libro di “The Passenger” per scoprire cosa c’è dietro il boom

Uno dei fenomeni del momento - come abbiamo già avuto modo di scrivere - sembra essere la Corea del Sud. L'onda coreana chiamata "Hallyu"...

Tre buoni motivi per leggere “La fattoria degli animali” di George Orwell

"La fattoria degli animali" di George Orwell è un grande, grandissimo classico della letteratura britannica pubblicato nel 1945 e diventato famoso a livello mondiale....

Tre buoni motivi per leggere “Cime Tempestose” di Emily Brontë

Un capolavoro, tra romanticismo e dannazione Il romanzo romantico e maledetto per eccellenza: "Cime Tempestose" è stato l'unico libro scritto da Emily, una delle tre sorelle...

Gli uomini della bomba atomica e i loro demoni: “Manhattan Project” di Stefano Massini

Ha senso leggere i testi teatrali? In molti casi è un esercizio da studiosi e ricercatori, dal momento che sono scritti per essere recitati,...