Tre buoni motivi per leggere prima di andare a dormire

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Potremmo aver passato una giornata pesante, in ufficio, sommersi dal lavoro, o in spiaggia (adesso che è estate) riposandoci al sole tutto il giorno. Insomma non importa quanto stancante possa essere stata la nostra giornata: per noi, che siamo lettori onnivori, andare a letto senza leggere qualche pagina è semplicemente un’eresia.

Ed è, per fortuna, anche un’abitudine sana. Vediamo perché leggere prima di andare a dormire fa bene:

1 Perché ci aiuta a “staccare la spina” dai pensieri della giornata. Leggere è un’attività rilassante, ma soprattutto ci distrae e ci fa “volare” in altri mondi e in altre epoche, insomma ben lontani dallo stress e dai nostri problemi quotidiani… almeno per un po’.

2 Perché i nostri sensi – e soprattutto la vista – si rilassano e si preparano a riposare meglio. Sicuramente leggere prima di dormire fa meglio rispetto a guardare insistentemente il monitor di un cellulare o di un tablet, di un pc o di una tv, prima di chiudere gli occhi. La luce che proviene dagli schermi, infatti, è una fonte luminosa e, così come la luce del giorno, inibisce la produzione dell’ormone del sonno, la melatonina.

3 Perché si allenano memoria e concentrazione, dunque le cose che leggiamo prima di dormire ci rimangono maggiormente impresse. Leggere prima di dormire (con il cellulare rigorosamente spento!) è un’azione che facciamo in totale relax, lontani dalle fonti di distrazione o disturbo che durante la giornata sono normali. Infatti spesso anche i professori a scuola consigliano di dare l’ultimo ripasso ai libri – prima di un’interrogazione o di un esame – proprio prima di dormire. È proprio il caso di dire: dormiamoci su.

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