Per la terza edizione di fila i Mondiali di calcio saranno senza la squadra italiana. Questo farà disinteressare molte persone alla manifestazione che si svolgerà negli stadi di Canada, Messico e USA dall’11 giugno (Messico – Sudafrica) al 19 luglio.
Ma l’assenza della nostra nazionale non è il solo motivo che rende questo lunghissimo mondiale controverso e discusso. Per la seconda volta nella storia la competizione si gioca in un paese che non ama molto il calcio maschile e in un contesto in cui Donald Trump sembra intenzionato a sfruttare al massimo la visibilità di quello che rimane il secondo evento sportivo più seguito a livello globale, dopo le Olimpiadi. Ormai non è più una novità: la Russia di Putin ospitò i campionati nel 2018 e nel 2022 toccò al Qatar, dimostrando che la geopolitica, il potere e i soldi contano molto di più dei diritti umani e di praticamente qualunque altra cosa.
Nonostante tutto questo il football continua a essere seguito e amatissimo da miliardi di persone che provano a mantenerne vivo lo spirito popolare e libero: il calcio è uno sport del popolo e tra le cose che lo dimostrano ci sono i tantissimi libri che gli vengono dedicati. Libri che denunciano lo scempio dell’attuale governo del calcio e della sua mercificazione e libri che ancora permettono di sognare grazie alle meraviglie del pallone.
Iniziamo a consigliarvene qualcuno poi, visto che il Mondiale sarà lunghissimo, ne aggiungeremo altri e se non guarderete le partite potrete dedicarvi alla lettura e sognare un football, e un mondo, migliore.
Il mondiale dei sogni: “I mondiali immaginari” di Angelo Carotenuto (Sellerio, 2026)

Quale appassionato di calcio non ha mai sognato di vedere una partita tra le grandi nazionali della storia? Magari tra l’Italia del 1982 e il Brasile del 1970 o tra l’Olanda del 1974 e l’Uruguay del 1950, Platini contro Di Stefano; Meazza contro Maradona. Impossibile nella realtà, realizzato nella fantasia di Angelo Carotenuto, che con l’aiuto dell’altrettanto immaginario cronista Orazio Pànama, unico giornalista accreditato alla competizione, anche perché sa parlare tutte le lingue del mondo. Andando ben oltre il realismo magico di Osvaldo Soriano, Carotenuto scrive un viaggio meraviglioso nella storia del football, piena di personaggi, di storie, di avventure e di politica, perchè le sue squadre non smettono mai di discutere e di pensare, dimostrando che il calcio è molto più di un gioco, quando rimane un sogno. Ne “I mondiali immaginari” c’è spazio anche per una partita dei sessi, dove le donne della nazionale americana sfidano la Germania di Beckenbauer e per tutte quelle squadre e quei calciatori che per incidenti della storia i mondiali non li hanno mai potuti giocare, come l’ultima nazionale della ex Yugoslavia. Un libro bellissimo, che riconcilia con il football e con la letteratura.
I teatri dei sogni: “Il giro del mondo in 80 stadi. I campi da calcio più incredibili del pianeta” di Vladimir Crescenzo (Meltemi, 2023)

Le partite immaginate da Angelo Carotenuto si giocano in luoghi anch’essi immaginari, ma potrebbero benissimo essere ambientati negli stadi raccolti e raccontati nello splendido libro di fotografie e testi di Vladimir Crescenzo (traduzione di Andrea Fornetti). L’autore ha girato i cinque continenti per trovare i campi da gioco più incredibili: quelli sulle montagne più alte, quelli sugli atolli e quelli che tengono vita la speranza anche nei luoghi più martoriati, come la striscia di Gaza. Non esiste mito senza luoghi e questo libro fa capire una delle grandi magie del calcio: quello di poter essere giocato ovunque da chiunque, perché anche il prato più spelacchiato e la gradinata più scalcinata può essere un teatro dei sogni (soprannome che nella realtà appartiene all’Old Trafford, stadio del Manchester United, che è anche uno dei luoghi dove si svolge il bellissimo “Monaco, 1958” di David Peace).
Vivere da tifosi: “Season. La nuova stagione”, di George Harrison (Blu Atlantide, 2025)

Un vecchio e un giovane. Un uomo abbonato da anni alla squadra della sua città, l’altro che lo fa per la prima volta. Uno che a volte non riesce nemmeno più ad andarci, allo stadio, l’altro che oltre alle partite di casa va spesso in trasferta. Due uomini della working class che nel Norwich Football Club e nel suo sopravvivere nei bassi fondi della serie B inglese trovano un calore che manca nella loro vita di tutti i giorni. Il romanzo di George Harrison (tradotto da Enrico Terrinoni) spiega più di qualunque trattato cosa possa significare il calcio per le persone, per il popolo. I due protagonisti osservano con preoccupazione il calcio cambiare in peggio, vittima delle logiche di mercato, ma il modo in cui loro lo vivono ne mantengono la dimensione originaria capace di tramandarsi di padre in figlio soprattutto attraverso il racconto delle partite fatto da chi c’era a chi non ha potuto esserci.
Il lato oscuro del gioco: “Il calcio è potere. Una storia critica dei mondiali da Mussolini a Trump”, di Luca Pisapia (Einaudi, 2026)

Ma chi è il padrone dei sogni dei tifosi come il vecchio e il giovane di “Season”? Ce lo spiega il giornalista Luca Pisapia in un libro che esplora la storia e, soprattutto, il presente del rapporto tra calcio e potere che inizia con i mondali fascisti di Italia 1934 per continuare ad evolversi sino alle oscure trame odierne della FIFA e di tutto quello che gira intorno a uno sport troppo importante per essere lasciato al caso e per non essere trasformato in merce e veicolo di consenso. Un libro inchiesta che darà ragione a chi non ha mai amato il football e a chi fa molta fatica a continuare ad amarlo.
Fate il vostro gioco: “Quaderno del calcio mondiale. Quaderno di compiti per le vacanze per adulti” (Blackie, 2026)

Il calcio è una lunga storia che si trasmette di generazione in generazione e in tanti pensano di saperne più di tutti gli altri. Cosa c’è quindi di meglio, soprattutto per noi italiani costretti a guardare il mondiale degli altri, di un libro di giochi, quiz, rompicapi, curiosità ed enigmistica interamente dedicato al football? Nulla e quindi nessun appassionato può farsi sfuggire l’edizione speciale dei “Quaderni di compiti delle vacanze” di Blackie, che metterà alla prova la vostra passione e la vostra memoria in serate che forse non vi faranno rimpiangere le notti magiche della nazionale italiana.


