Tre buoni motivi per leggere “Il delitto di Lord Arthur Savile” di Oscar Wilde

5 out of 5 stars (5 / 5)

Conoscere il nostro destino (o almeno credere di conoscerlo) è un vantaggio o uno svantaggio?


Torniamo sulla scia dei racconti brevi con “Il delitto di Lord Arthur Savile – Uno studio sul dovere” di Oscar Wilde, pubblicato per Feltrinelli Zoom. Perché leggerlo? Ecco tre buoni motivi:

1 Perché Oscar Wilde è Oscar Wilde, con la sua carica esplosiva di ironia brillante e sarcasmo pungente. Questo racconto, seppur breve, regala tanti sorrisi e anche una riflessione molto importante sul destino.

2 Questo “studio sul dovere” porta con sé alcune domande profonde: conoscere il nostro destino (o per lo meno credere di conoscerlo, tramite una profezia, ad esempio) ci può consentire di modificarlo? E quante delle nostre azioni saranno influenzate da questa condizione?

3 I personaggi dei “salotti buoni” della nobiltà inglese sono come sempre sbeffeggiati senza pietà da un Oscar Wilde che sembra divertirsi ad osservarli come in un esperimento o in una sorta di “circo”, studiandone e scrutandone le reazioni, mettendone a nudp l’ipocrisia.

Femminista, postmoderno, audace: “La...

L'ondata postmoderna americana ha attinto molto dalla cultura giapponese...

Realtà infestata: tre libri...

Halloween si avvicina e noi non possiamo non parlare...

Perché “Dall’inferno” di Cosimo...

Sono molto contenta perché in questi ultimi mesi mi...

“Want”, com’è il libro...

Quando si tratta di sesso e dintorni, se avete...

“Only Art”: artisti in...

L'intelligenza artificiale è uno dei grandi temi di quest'anno:...

“Underground” di Haruki Murakami:...

Lo so, lo so: molti di voi in questo...

Libri da leggere nel 2026: i nuovi “must have” per affrontare l’anno

di Valentina Bocchino e Simone Farello Non poteva non tornare anche quest'anno la mitica classifica con i libri da leggere nel 2026 ormai alle porte:...

Resistere a un mondo cannibale: “La vegetariana” di Han Kang

La sudcoreana Han Kang è un'indiscussa protagonista della letteratura contemporanea e molto del suo successo lo deve a "La vegetariana" (Adelphi, 2016 nella efficacissima...

“Tokyo soup” di Murakami  Ryū: il Giappone oscuro e pulp degli anni ’90

Il romanzo “Tokyo soup” di Murakami Ryū è uscito in Giappone nell’ormai lontano 1997. Una sua prima edizione italiana, tradotta dall’inglese ed ormai quasi...

Mondiali di calcio 2026: cinque libri per salvare un gioco

Per la terza edizione di fila i Mondiali di calcio saranno senza la squadra italiana. Questo farà disinteressare molte persone alla manifestazione che si...

“Mensaleri” di Wu Ming 2: ciò che il capitale non riesce a distruggere

Come scrive l'autore nei ringraziamenti alla fine di "Mensaleri" (Einaudi, 2025), i libri dei singoli componenti del collettivo di scrittura Wu Ming sono sempre...

Ecco i migliori 100 libri degli ultimi 25 anni secondo il New York Times

Un articolo senz'altro da non perdere per tutti i booklover è quello uscito sul New York Times che parla dei 100 migliori libri di...

“Strani disegni” di Uketsu: ecco il romanzo-gioco che sta spopolando

Il mistery “Strani disegni” di Uketsu, un misterioso autore giapponese che si nasconde dietro una maschera bianca che ricorda i Senza Volto de ‘La...

Libri da leggere nel 2025: i nuovi “must have” per affrontare l’anno

Rieccoci con una delle classifiche tra le più apprezzate di Tre Buoni Motivi per Leggere: i libri da leggere nell'anno nuovo! Se vi sono piaciute...

“M” di Antonio Scurati: bilancio di una saga che lascia il segno

Con "M. La fine e l'inizio" è giunta a conclusione il ciclo di romanzi di Antonio Scurati che ripercorrono la storia di Benito Mussolini...