L’alternativa: troppo stanchi per leggere? Tre buoni motivi per affidarsi… agli audiolibri

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Capita anche a voi di arrivare alla sera esausti, magari con gli occhi talmente pesanti dal sonno che non vorreste fare nient’altro se non… chiuderli?

Oppure i vostri occhi sono troppo stressati dagli schermi che avete guardato durante il giorno – dallo smartphone al pc, passando per la tv e quant’altro – e vorreste soltanto chiuderli per farli riposare un po’?

Eppure, se siete come me, nonostante il desiderio di rilassarvi, non potete proprio andare a letto senza leggere.

E allora perché non concedersi, per queste occasioni, un audiolibro? Chiarisco una cosa: ci ho provato, e anche se non è proprio il mio metodo preferito (prediligo leggere i libri, anziché ascoltarli) in alcune occasioni mi è tornato comodo.

Ecco tre buoni motivi per affidarsi (io dico ogni tanto, ma se a qualcuno piace farlo sempre ben venga) agli audiolibri:

1 Perché rilassa la vista: mettetevi le cuffiette, chiudete gli occhi, e lasciateli riposare. Nessuna scritta troppo piccola, nessun monitor, nessuna fatica per gli occhi magari già stressati dagli schermi.

2 Perché aiuta a dormire: pensiamo a quando eravamo piccoli. Quand’è che ci venivano letti i libri ad alta voce? Spesso prima di dormire: una voce che ci culla, gli occhi che si possono chiudere, l’immaginazione che viaggia. Indendiamoci: gli audiolibri ovviamente non fanno dormire, ma possono essere utili a rilassarsi in caso di insonnia.

3 Perché ce li possiamo portare sempre dietro: possiamo metterli sul nostro cellulare e ascoltarli come un qualsiasi file audio, bastano solo le cuffie e il gioco è fatto, non serve nient’altro.

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