Tre buoni motivi per guardare “Encanto”

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Ecco un altro film delle feste questa volta targato Disney, una bella sorpresa: “Encanto”, disponibile su Disney+.

Ho iniziato a vederlo così, perché non sapevo che altro vedere ed ero curiosa, ma poi devo dire che (a parte qualche pecca nella sceneggiatura) mi ha piacevolmente sorpresa. E dunque anche stavolta ecco tre buoni motivi per guardare qualcosa di carino in queste feste.

La trama in breve: Mirabel Madrigal vive in Colombia, la sua gente è fuggita molti anni prima dal villaggio originario perché in pericolo (potrebbe essere la Guerra dei Mille Giorni, un fatto reale che ha segnato la storia della Colombia causando morti e massicci flussi migratori). Grazie al sacrificio del nonno, morto giovane per salvare la comunità, la sua famiglia ha ricevuto un dono speciale: una candela magica che conferisce a ogni suo membro un determinato potere, e una casa animata. Tutti sono magici nella famiglia Madrigal, tranne la giovane Mirabel. Perché? Come potrà trovare il suo spazio nel mondo e in una famiglia che la vede diversa e pasticciona?

Ecco 3 buoni motivi per vederlo:

1 Per citare “Spider-Man” di Sam Raimi, da un grande potere derivano grandi responsabilità. E grandi aspettative. Siamo sicuri che i membri della famiglia, dipinti inizialmente come perfetti, siano davvero contenti di aver ricevuto il loro potere? È un bel film sulla ricerca di se stessi e di quello che veramente si vorrebbe essere nella vita.

2 Le canzoni non sono mai noiose, hanno un bel ritmo e questo lo dico nonostante io non impazzisca per i cartoni musical (altro discorso invece per i film musical e gli spettacoli teatrali per i quali vado letteralmente pazza). Comunque prendiamolo per quello che è: una bella favola per ragazzi, con diversi spunti che la rendono godibile anche agli occhi degli adulti.

3 Colori sgargianti, animazioni molto belle, allegria, siamo in Colombia, patria del realismo magico! E infatti non manca un bellissimo omaggio a Gabriel Garcia Marquez (le farfalle gialle)

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