Tre buoni motivi per leggere “Il sale va a destra” di Michela Alessio

È iniziato tutto quando un’amica mi ha prestato una copia de “Il sale va a destra”, primo romanzo di Michela Alessio (LuoghInteriori, 2019). «Te lo consiglio, leggilo, è una storia d’amore, ma è particolare» mi ha detto.

Devo dire che ho iniziato non senza un certo timore, perché non sono sicura di essere fatta per i libri che parlano d’amore. Ma il parere della mia amica mi ha incoraggiato: anche lei è come me, eppure questo libro le è piaciuto. E allora l’ho letto, e si è rivelato proprio una bella sorpresa.

Ecco tre buoni motivi per leggere “Il sale va a destra”:

1 Perché affronta alcuni temi considerati “tabù”: la protagonista del romanzo si innamora di un ragazzo affetto da Sindrome di Asperger, molto più giovane di lei, e… studente del marito. In particolare, degli “Aspie” si sta iniziando a parlare solo adesso, c’è ancora molta disinformazione su questo disturbo dello sviluppo neurologico. Senza contare che, come per tutti i tabù, non si parla mai degli aspetti legati alla sfera amorosa, per cui l’autrice ha dimostrato coraggio e anticonformismo.

2 Perché non ci sono buoni e cattivi, non ci sono scelte giuste o sbagliate. C’è semplicemente la vita, che ci coglie sempre di sorpresa, con una storia che voleva essere raccontata.

3 Perché non si legge: si divora. Sono 94 pagine (dunque non ho avuto problemi neanche a infilarlo in borsa per leggerlo in giro) scritte in maniera molto scorrevole e con un buon ritmo, per cui lo ritengo un libro adatto davvero a tutti.

“Siracusa” di Delia Ephron:...

Avete presente quei film, quei libri o quegli spettacoli...

Restare umani nelle tempeste:...

L'ultimo romanzo di Elizabeth Strout "Raccontami tutto" (Einaudi 2025,...

L’insostenibile leggerezza del lavoro...

La casa editrice Blackie è specializzata nel proporre al...

Tennis: libri a tutto...

In Italia, periodicamente, qualche sport occupa lo spazio di...

“La seconda venuta di...

In questo 2025 la casa editrice Sur ci ha...

“Il colpo segreto” di...

Quando l'ho visto al Salone del Libro di Torino,...

Torna “Libri in Piazzetta” ad Arenzano: il programma della terza edizione

  Dopo il successo delle prime due edizioni, torna ad Arenzano la rassegna letteraria “Libri in Piazzetta” per l’estate 2026: quattro appuntamenti di alto livello...

“Le dodici domande” di Vikas Swarup: da questo libro il film pluripremiato “The Millionaire”

Come sempre, quando guardo un film che mi piace e scopro che è tratto da un libro, non resisto alla tentazione di leggerlo. In...

Tre buoni motivi per leggere “Circe” di Madeline Miller

Chi era davvero la maga Circe? La maggior parte di noi la conosce per il suo ruolo non proprio positivo nell'Odissea. Tanto che in...

Libri da leggere nel 2026: i nuovi “must have” per affrontare l’anno

di Valentina Bocchino e Simone Farello Non poteva non tornare anche quest'anno la mitica classifica con i libri da leggere nel 2026 ormai alle porte:...

“Crepacuore” di Selvaggia Lucarelli e il fenomeno sommerso della dipendenza affettiva

Di Selvaggia Lucarelli e di quanto i suoi libri finora mi abbiano divertita ho già scritto in passato: era da tempo, però, che volevo...

“Fuoco e sangue” e “House of the Dragon”: 8 grandi differenze tra libro e serie tv

Mai una gioia, per i fan del Trono di Spade: "Fuoco e sangue", il libro di George R. R. Martin dedicato alla storia della...

“La sonnambula” di Bianca Pitzorno racconta la lotta delle donne per la libertà

Se mi venisse chiesto qual è la mia scrittrice preferita, ascoltando il cuore risponderei subito Bianca Pitzorno. È un'autrice strepitosa che mi ha accompagnata...

Resistere a un mondo cannibale: “La vegetariana” di Han Kang

La sudcoreana Han Kang è un'indiscussa protagonista della letteratura contemporanea e molto del suo successo lo deve a "La vegetariana" (Adelphi, 2016 nella efficacissima...

Sei racconti di inquietante meraviglia: “Il buon male” di Samanta Schweblin

Seguiamo l'autrice argentina Samanta Schweblin da diverso tempo e già in "Kentuki" e "Uscita di sicurezza" avevamo apprezzato una scrittura tra le più innovative...