Tre buoni motivi per leggere la saga di Bridget Jones

Tempo di lettura: 1 minuto

3 out of 5 stars (3 / 5) Una simpatica saga all’insegna del buonumore


Andiamo, alzi la mano chi non ha mai visto i film di Bridget Jones. Almeno il primo. Quando è uscito al cinema “Il diario di Bridget Jones” avevo 14 anni, ed ero morta dal ridere, anche se non comprendevo bene le dinamiche dei single 30enni.

Adesso ho 30 anni, e quasi per caso ho riscoperto i libri di Helen Fielding (“Il diario di Bridget Jones”, “Che pasticcio Bridget Jones”, “Bridget Jones’s Baby” e “Bridget Jones: un amore di ragazzo”). Carini, soprattutto il primo, poi la carica di simpatia va scemando un po’, come succede con tutte le saghe fortunate che, proprio godendo dell’inizio fortunato, “devono” trovare un modo per tirare avanti. Ecco perché vale la pena comunque leggerli:

1 Perché avendo raggiunto anche io i 30 anni mi sento molto vicina ai protagonisti, alle loro surreali (mica poi tanto) esperienze, alla giungla del mondo del lavoro, ai genitori e ai loro casini. Insomma alcune costanti non cambiano mai. Nemmeno se si pensa che il primo libro risale al 1995.

2 Perché Bridget Jones fornisce alcune indicazioni molto belle su come affrontare la vita: con ironia e autoironia, spontaneità e buonumore, senza maschere e senza prendersi mai troppo sul serio, scherzando sui propri difetti e trasformandoli un punto di forza.

3Questo è un motivo del tutto personale: perché anche lei si ritrova a lavorare nel mondo dei media, un po’ come me, e ho riso tantissimo leggendo degli strambi personaggi che ruotano intorno a questo strampalato universo. Chi conosce questo mondo, sa che non è nulla di più della semplice realtà.

“Poverina” di Chiara Galeazzi:...

Si può parlare in maniera brillante e ironica di...

La trilogia de “Il...

La fantascienza sta vivendo un nuovo periodo d'oro. Un...

Giornata della Donna: letture...

L'8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, è una data...

MasterChef e le storie...

Questa settimana si è conclusa la tredicesima edizione di...

Perché ci piacciono così...

di Valentina Bocchino e Simone Farello Se siete lettori attenti,...

“La mia vita in...

I miei primi ricordi della celebre astrofisica Margherita Hack...

Arriva la nostra rassegna estiva “Libri in piazzetta”

Ad Arenzano arriva una nuova rassegna letteraria per l'estate: si chiama "Libri in piazzetta" e sono sei appuntamenti con autrici e autori nella splendida...

Libri da leggere nel 2024: i nuovi “must have” per affrontare l’anno

Se vi sono piaciute le nostre guide con i libri che abbiamo più amato nell’arco del 2023 e la classifica delle recensioni più lette...

“Fuoco e sangue” e “House of the Dragon”: 8 grandi differenze tra libro e serie tv

Mai una gioia, per i fan del Trono di Spade: "Fuoco e sangue", il libro di George R. R. Martin dedicato alla storia della...

“Dieci cose che ho imparato”: il testamento di Piero Angela in 150 pagine

È difficile parlare di Piero Angela dopo che è stato scritto di tutto e di più. Dopo il dolore di aver perso una persona...

Libri da leggere nel 2023: 20 “must have” per affrontare l’anno nuovo

Se vi è piaciuta la nostra guida con i libri che abbiamo più amato nell'arco del 2022, eccoci qui alla classifica dei libri da...

Perché ci piacciono così tanto i libri giapponesi “feel good” che ci fanno stare bene

di Valentina Bocchino e Simone Farello Se siete lettori attenti, scommettiamo che avete fatto caso al vero e proprio boom di libri "rassicuranti", spesso giapponesi,...

“Le bambine non esistono” di Ukmina Manoori: l’Afghanistan e quelle bimbe vestite da maschi per sopravvivere

"Le bambine non esistono": parola di Ukmina Manoori, donna afghana che ha deciso di raccontare la sua storia molto particolare in un libro curato...

ANTEPRIMA | “Psicopompo” di Amélie Nothomb: lo stupro e le ali della scrittura che l’hanno salvata

Durante le nostre ultime vacanze in Francia non ho saputo resistere e ho comprato l'ultimo libro di Amélie Nothomb, "Psychopompe" (Albin Michel, 2023), non...

Un capolavoro working class: “Come ho ucciso Margaret Thatcher” di Anthony Cartwright

Dello scrittore inglese Anthony Cartwright avevo già letto tutti i libri pubblicati in italiano dalla casa editrice 66thand2nd, dallo splendido "Heartland", che considero uno...