Tre buoni motivi per leggere “Quattro metà” di Martino Coli, ispirato al film Netflix

SUL LIBRO

Uno "Sliding Doors" che insegna che non esiste una sola anima gemella per ognuno di noi

In genere i film e le serie tv sono tratti da libri, invece qui è il contrario, ma c’è un motivo: se avete visto (o sentito parlare di) “Quattro metà”, commedia romantica su Netflix, bene sappiate che questo romanzo è arrivato dopo.

Il motivo è presto svelato: l’autore, Martino Coli, che qui è alle prese con il suo primo libro (Sperling & Kupfer, 2022), è anche lo sceneggiatore del film. Avevo iniziato a vederlo su Netflix e mi stava piacendo, per questo quando ho saputo che c’era già anche il libro non ho saputo resistere, ho piantato lì il film e ho comprato il romanzo. Prometto che finirò di vedere anche il film.

La trama, in breve: al mondo esiste davvero una sola anima gemella che ci completa? Intorno a questa domanda ruotano le storie di quattro giovani che si incontrano a casa di amici. Dal momento in cui finisce la serata, si diramano due dimensioni alternative, un po’ stile “Sliding Doors”: in una saranno i protagonisti più simili tra loro a finire insieme (dando ragione al proverbio “chi si somiglia si piglia”), mentre nell’altra quelli con il carattere più diverso (qui il motto è “gli opposti si attraggono”). Quale delle quattro coppie sarà meglio assortita?

Tre buoni motivi per leggerlo:

1 Perché leggendolo ci si interroga continuamente: esiste davvero una sola anima gemella per ciascuno di noi? È più vero che chi si somiglia si piglia, o che gli opposti si attraggono? Non c’è una risposta perché il nostro carattere e le nostre azioni vengono definiti e modellati in base alle molteplici situazioni in cui ci possiamo trovare. Aprendo la strada a un’infinità di universi paralleli in cui tutto è possibile.

2 Perché è leggero, è un libro romantico (senza per forza essere ‘rosa’) che però è scritto bene, prende, e fa riflettere sui casi della vita. L’ideale da leggere se si vuole qualcosa di ‘pop’, ironico ma senza rinunciare alla qualità della scrittura.

3 Perché (e mi rendo conto che qui vado nel personale) è ambientato nella mia bella Genova, anche la stessa città dell’autore, troppo spesso ‘confinata’ a location di romanzi gialli. Ci sono i vicoli, la riviera, i locali della movida – posso immaginarne ogni angolo – per una terra che sembra prendere vita come sfondo di una bella storia.

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