Esce oggi la prima grande biografia di Lucio Dalla a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo (Mondadori)

Tempo di lettura: 2 minuti

Esce oggi Lucio Dalla, un racconto dettagliato della vita artistica e personale di Lucio Dalla, scritto da Ernesto Assante e Gino Castaldo. La prima grande biografia di uno dei più importanti cantautori della musica italiana, nel cinquantesimo anniversario della canzone 4 marzo 1943, che venne presentata per la prima volta sul palcoscenico del Festival di Sanremo il 26 febbraio del 1971.

Aveva dita troppo corte per suonare il piano, non conosceva abbastanza la musica per comporre, aveva un fisico lontano da ogni canone, aveva collezionato insuccessi discografici, non aveva una cultura da intellettuale. Eppure è diventato uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana.
Ernesto Assante e Gino Castaldo, due autorità del giornalismo musicale, hanno recuperato tutte le tracce e le note di Lucio Dalla per ricostruire il ritratto che non c’era, e che decisamente mancava, dell’artista nato il 4 marzo del 1943. Una biografia umana piena di musica, e una biografia musicale piena di vita.
Popolarissimo eppure mai conforme, sempre in mostra eppure indecifrabile, amatissimo eppure senza amore, Lucio Dalla si muove in queste pagine con tutto il suo fascino e la sua imprevedibilità. Passando dalla canzone dei “parolieri” ai “poeti”, dal jazz alla “canzonetta”, dal pop di consumo al cantautorato, fino a una sorta di teatro musicale di profonda coscienza civile e politica, attraversa col suo modo buffo e beffardo la storia della musica italiana, con quell’aria da giullare stralunato con cui si permetteva di fare quel che gli pareva. E proprio la storia della musica italiana emerge in queste pagine, raccontata in modo magistrale da Assante e Castaldo, con ricchezza di aneddoti e intelligenza critica. Ma emerge soprattutto la figura di un artista unico e imparagonabile, un numero primo irriverente e libero, capace di andare contro tutto e tutti grazie al suo genio e alla sua caparbietà.

ERNESTO ASSANTE

Ernesto Assante è giornalista e critico musicale di “Repubblica”. Ha pubblicato, tra le altre cose, La Storia del Rock (Savelli 1983) e Paesaggio metropolitano (Feltrinelli 1985). Per Einaudi ha pubblicato, con Gino Castaldo, Blues, Jazz, Pop, Rock e 33 dischi senza i quali non si può vivere.

GINO CASTALDO

Gino Castaldo è giornalista, critico musicale e conduttore radiofonico. Ha pubblicato, tra l’altro, La mela canterina. Appunti per un sillabario musicale (minimum fax 1996) e La terra promessa. Quarant’anni di cultura rock (Feltrinelli 1994). Per Einaudi ha pubblicato Il buio, il fuoco, il desiderio (2008) e Il romanzo della canzone italiana (2018).

Resistere a un mondo...

La sudcoreana Han Kang è un'indiscussa protagonista della letteratura...

Perché ci piacciono così...

di Valentina Bocchino e Simone Farello Se siete lettori attenti,...

Tutti i segreti del...

Siete cresciuti a pane e Robottoni? Amate Van Gogh...

Uno “Stranger Things” anni...

Chi ha seguito la serie Netflix 'The Crown' si...

Presentiamo l’ultimo libro di...

Dopo il grande successo dell'incontro sul meraviglioso viaggio dei...

“Povere creature!”: il film...

Sapevate che... "Povere creature!", il film di Yorgos Lanthimos...

Perché ci piacciono così tanto i libri giapponesi “che fanno stare bene”

di Valentina Bocchino e Simone Farello Se siete lettori attenti, scommettiamo che avete fatto caso al vero e proprio boom di libri "rassicuranti", spesso giapponesi,...

Libri da leggere nel 2024: i nuovi “must have” per affrontare l’anno

Se vi sono piaciute le nostre guide con i libri che abbiamo più amato nell’arco del 2023 e la classifica delle recensioni più lette...

Il grande successo della serie tv “Mare Fuori”: 3 libri da leggere sull’argomento

C'è una serie tv italiana che in questo momento sta facendo parlare adulti e giovanissimi, prodotta da Rai Fiction, celebrata al recente Festival di...

“L’ultimo uomo bianco” di Mohsin Hamid: e se un giorno gli uomini si risvegliassero tutti neri?

Con "L'ultimo uomo bianco" (Einaudi, 2023, nella pregevole traduzione di Norman Gobetti), lo scrittore pakistano Mohsin Hamid chiude un trittico iniziato con "Il fondamentalista...

Tutti i segreti del Made in Japan: “POP. Come la cultura giapponese ha conquistato il mondo” di Matt Ald

Siete cresciuti a pane e Robottoni? Amate Van Gogh e gli Impressionisti? La vostra vita è cambiata con il walkman? Non riuscivate a staccarvi...

Resistere a un mondo cannibale: “La vegetariana” di Han Kang

La sudcoreana Han Kang è un'indiscussa protagonista della letteratura contemporanea e molto del suo successo lo deve a "La vegetariana" (Adelphi, 2016 nella efficacissima...

Tre buoni motivi per leggere “Le città invisibili” di Italo Calvino

Vi è mai capitato di leggere da giovani libri (perché costretti) che avete odiato, riscoprendoli e adorandoli più avanti? A me è successo con...

ANTEPRIMA | “Psicopompo” di Amélie Nothomb: lo stupro e le ali della scrittura che l’hanno salvata

Durante le nostre ultime vacanze in Francia non ho saputo resistere e ho comprato l'ultimo libro di Amélie Nothomb, "Psychopompe" (Albin Michel, 2023), non...

Gialli che passione: 5 libri con cui iniziare il 2023

Ho una tradizione: il primo libro che leggo all'inizio dell'anno è sempre un giallo. E se negli ultimi tempi la scelta era stata quasi...