Proseguono gli appuntamenti della rassegna letteraria “Traduzioni” a cura del blog Tre Buoni Motivi per Leggere e Unitre Arenzano Cogoleto, con la collaborazione del Comune di Arenzano.
Sabato 18 gennaio 2025 alle 15,30 nella sala Peppino Impastato di Villa Mina (in via Zunino, ad Arenzano) si parlerà della speciale “traduzione” dalla scrittura al disegno con due ospiti speciali: l’autore Bruno Morchio, premio Scerbanenco 2023, e l’illustratore Marco D’Aponte che hanno curato la graphic novel “Maccaia a fumetti” (Edizioni del Capricorno, 2024), tratta dal romanzo di Morchio “Maccaia” (Fratelli Frilli, 2012).
Introduce l’incontro Stefania D’Alessandro, presidentessa Unitre Arenzano Cogoleto; dialogano con gli autori Valentina Bocchino e Simone Farello, blogger di Tre Buoni Motivi per Leggere.
Protagonista del libro è Bacci Pagano, l’amatissimo investigatore nato dalla penna dello scrittore genovese e personaggio principale di molti dei suoi volumi ambientati sotto la Lanterna. Con questa graphic novel, Bacci “scopre” per la prima volta il suo volto, grazie alla matita di Marco D’Aponte.
In questo volume, così come nel romanzo “Maccaia”, Pagano viene ingaggiato da una compagnia assicuratrice per indagare sulla morte di un pensionato, in apparenza sbranato da un lupo, che aveva stipulato un’assicurazione milionaria sulla vita. Unica beneficiaria sembrerebbe essere la giovane moglie dell’uomo. L’investigatore si troverà così a portare avanti l’indagine cercando di gestire i rapporti con le tre donne della sua vita: l’ex moglie, la fidanzata e la figlia Aglaja. Il tutto in una Genova assediata dalla maccaia primaverile. Ed è proprio il capoluogo ligure, qui visto attraverso le splendide tavole di D’Aponte, a essere allo stesso tempo ambientazione e protagonista dell’indagine.
La presentazione di “Maccaia a fumetti” sarà l’occasione per parlare del lavoro di trasposizione dal romanzo alla graphic novel, di quest’ultimo genere che sempre più si sta affermando in Italia, del suo presente e del suo futuro.


