Tre buoni motivi per leggere “Un tè con biscotti a Tokyo” di Julie Caplin

2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Una storia d’amore che fa venire voglia di… andare in Giappone!


Giappone, che meraviglia… l’amica che mi ha regalato questo libro mi conosce proprio bene! “Un tè con biscotti a Tokyo” di Julie Caplin (Newton Compton Editori, 2020) è una fresca storia d’amore che ci porta a fantasticare tra le strade della capitale nipponica.

La trama, in breve: Fiona è una blogger di successo, specializzata in viaggi, che ottiene la possibilità di fare un viaggio in Giappone e di essere seguita, laggiù, da un famoso fotografo. Ma una volta a Tokyo scopre che il famoso fotografo è… una sua vecchia conoscenza, con cui 10 anni prima aveva giurato di non voler più avere a che fare. Come finirà? Lo scopriremo sullo sfondo della capitale giapponese e delle sue bellezze senza tempo.

1 Ovviamente come finirà non ve lo dico, ma è facilmente intuibile visto il genere del libro. È una storia d’amore fresca, semplice, genuina, con tutti gli ingredienti di un classico del questo tipo: l’orgoglio, i pregiudizi, gli scontri iniziali, l’affiatamento, la comparsa di una modella bellissima e irraggiungibile, il disastro irrecuperabile e… il finale.

2 L’autrice si è documentata molto sul Giappone prima di scrivere il libro, dunque è un vero e proprio viaggio a Tokyo e seguiamo la protagonista alla scoperta degli usi, costumi, i posti più particolari. Insomma: fa decisamente venire voglia di andarci!

3 La scrittura è scorrevolissima e piacevole, insomma è un libro spensierato e davvero per tutti che si legge molto facilmente e velocemente. E ogni tanto una lettura un po’ più leggera ci sta tutta!

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