Tre buoni motivi per leggere “The Prom” di Saundra Mitchell

3 out of 5 stars (3 / 5)

Un inno alla semplicità dell’amore adolescenziale che batte paura e pregiudizi


Credo di aver battuto questa volta ogni record: noto una sera il musical “The Prom” su Netflix, non l’avevo mai sentito, lo guardo, mi piace, il giorno dopo in libreria trovo casualmente il libro di Saundra Mitchell con Matthew Sklar, Chad Beguelin e Bob Martin (edito da Dea nel 2020), lo compro senza esitare. Dal film al libro in neanche 24 ore. Ma andiamo per ordine.

La trama in breve: Emma e Alyssa sono due liceali innamorate, e vorrebbero andare al ballo di fine anno insieme, ma la bigotta cittadina di Edgewater – tra studenti e genitori – ostacola il loro sogno. A supportarle nella loro lotta, dopo aver visto un video di Emma su YouTube, arrivano due strampalati attori di Broadway.

Perché leggerlo? Ecco tre buoni motivi:

1 Perché è un libro leggero (tratto dall’omonimo musical, che è venuto prima), rivolto principalmente a ragazzi, ma che tratta una tematica molto importante: la scoperta di sé, la crescita, la lotta per affermare ciò in cui si crede contro pregiudizi e paura… e allo stesso tempo anche il diritto di non dover sempre lottare per ottenere una vita normale. Ecco, questa è una cosa che mi ha particolarmente colpito: il diritto di non dover per forza diventare un simbolo e finire sotto i riflettori, il diritto di non voler iniziare una rivolta, il diritto di vivere semplicemente la propria vita in pace, con la persona che si ama.

2 Perché il libro è tendenzialmente allegro ma racconta anche i drammi dei rispettivi protagonisti, spingendoti ad accettarne i diversi punti di vista: il coming out travagliato di Emma, che ha pagato il suo coraggio con il rifiuto da parte dei genitori, e la riluttanza di Alyssa, divisa a metà tra la voglia di essere se stessa e la paura di deludere sua madre, già tanto provata dalla vita, invisa alle unioni omosessuali. Non c’è una strada migliore, nè una più facile, e ognuno ha il suo tempo per intraprendere il percorso che ha deciso di seguire.

3 A differenza del musical (che ha il libretto di Bob Martin, i testi di Chad Beguelin e la colonna sonora di Matthew Sklar, che ritroviamo tra gli autori), il libro ha meno personaggi e si concentra esclusivamente sulla storia tra Emma e Alyssa, alternando il punto di vista delle due ragazze. Un amore semplice, puro, divertente, come quello di tutti i teenager, raccontato da due adolescenti scanzonate, con ironia e romanticismo. Il libro è decisamente per tutti, scorrevolissimo, e ricco di riferimenti al mondo dei ragazzi.