Tre buoni motivi per leggere “Carol” di Patricia Highsmith

4 out of 5 stars (4 / 5) Un libro coraggioso che sdogana l’omosessualità femminile negli anni ’50


Come al solito, ho visto la locandina del film “Carol” con Cate Blanchett (attrice che adoro), ho letto critiche positive e… ho letto il libro. Ok, poi ho visto anche il film.

Il libro di Patricia Highsmith (ho letto l’edizione Bompiani del 2012 ma il romanzo risale al 1952) racconta la relazione segreta tra due donne, una giovane scenografa impiegata in un grande magazzino e una cliente.

Ecco tre buoni motivi per leggerlo:

1 Racconta una storia molto coraggiosa, in un’epoca molto coraggiosa. Parlare di omosessualità, specie femminile, negli anni ’50, non era decisamente facile.

2 La racconta con naturalezza e senza vergogna, un fatto non usuale per l’epoca, tanto che la scrittrice ricevette numerose lettere di lesbiche riconoscenti poiché l’omosessualità non era stata rappresentata in maniera negativa.

3 Racconta della stranezza e della particolarità dei rapporti umani. Tutti i rapporti umani. Perché ogni relazione è a sè.

“Siracusa” di Delia Ephron:...

Avete presente quei film, quei libri o quegli spettacoli...

Restare umani nelle tempeste:...

L'ultimo romanzo di Elizabeth Strout "Raccontami tutto" (Einaudi 2025,...

L’insostenibile leggerezza del lavoro...

La casa editrice Blackie è specializzata nel proporre al...

“Cenerentola è morta”: tre...

Finalmente. Cominciavo davvero a temere che i romance fossero...

Tennis: libri a tutto...

In Italia, periodicamente, qualche sport occupa lo spazio di...

“La seconda venuta di...

In questo 2025 la casa editrice Sur ci ha...

Torna “Libri in Piazzetta” ad Arenzano: il programma della terza edizione

  Dopo il successo delle prime due edizioni, torna ad Arenzano la rassegna letteraria “Libri in Piazzetta” per l’estate 2026: quattro appuntamenti di alto livello...

“Le dodici domande” di Vikas Swarup: da questo libro il film pluripremiato “The Millionaire”

Come sempre, quando guardo un film che mi piace e scopro che è tratto da un libro, non resisto alla tentazione di leggerlo. In...

Tre buoni motivi per leggere “Circe” di Madeline Miller

Chi era davvero la maga Circe? La maggior parte di noi la conosce per il suo ruolo non proprio positivo nell'Odissea. Tanto che in...

Libri da leggere nel 2026: i nuovi “must have” per affrontare l’anno

di Valentina Bocchino e Simone Farello Non poteva non tornare anche quest'anno la mitica classifica con i libri da leggere nel 2026 ormai alle porte:...

“Crepacuore” di Selvaggia Lucarelli e il fenomeno sommerso della dipendenza affettiva

Di Selvaggia Lucarelli e di quanto i suoi libri finora mi abbiano divertita ho già scritto in passato: era da tempo, però, che volevo...

“Fuoco e sangue” e “House of the Dragon”: 8 grandi differenze tra libro e serie tv

Mai una gioia, per i fan del Trono di Spade: "Fuoco e sangue", il libro di George R. R. Martin dedicato alla storia della...

“La sonnambula” di Bianca Pitzorno racconta la lotta delle donne per la libertà

Se mi venisse chiesto qual è la mia scrittrice preferita, ascoltando il cuore risponderei subito Bianca Pitzorno. È un'autrice strepitosa che mi ha accompagnata...

Resistere a un mondo cannibale: “La vegetariana” di Han Kang

La sudcoreana Han Kang è un'indiscussa protagonista della letteratura contemporanea e molto del suo successo lo deve a "La vegetariana" (Adelphi, 2016 nella efficacissima...

Sei racconti di inquietante meraviglia: “Il buon male” di Samanta Schweblin

Seguiamo l'autrice argentina Samanta Schweblin da diverso tempo e già in "Kentuki" e "Uscita di sicurezza" avevamo apprezzato una scrittura tra le più innovative...