Tre buoni motivi per leggere “Caro scrittore in erba” e “Caro lettore in erba” di Gianluca Mercadante

Quando ho trovato miracolosamente tempo per una toccata e fuga al Book Pride di Genova, mancava ormai poco alla chiusura. Un giro veloce tra gli stand degli editori, ma i libri che subito e da subito mi avevano colpita erano “Caro scrittore in erba” e “Caro lettore in erba” di Gianluca Mercadante (Las Vegas Edizioni, rispettivamente 2013 e 2015): chi segue questo blog sa quanto mi piacciono i libri che… parlano di libri, e di lettori. Ho pure aperto una sezione apposta.

Beh, fatto sta che naturalmente ho iniziato a rimuginare: «Li compro? Non li compro? Aspetto di finire il giro degli stand?». È andata come al solito: da brava persona previdente ho deciso di fare prima il giro della fiera, poi dopo 1 minuto ho cambiato idea – visto che l’ora iniziava a essere tarda – e mi sono catapultata allo stand di Las Vegas accompagnata dal mio fidanzato (sant’uomo!) che stava cercando di comprarsi anche altri libri.

Ma veniamo a noi: ecco 3 buoni motivi per leggere questi due libri che – a parer mio – andrebbero letti uno dopo l’altro.

1 Perché raccontano con una (talvolta spietata) ironia tutte le tragicomiche peripezie di uno scrittore esordiente alle prese con le case editrici, con improbabili eventi promozionali, con dialoghi surreali, con giornate fatte di mille impegni e duemila lavori in cui si cerca di “incastrare” anche il tempo per scrivere un libro.

2 Perché l’autore si cimenta con i vari “cliché” dei generi letterari, sempre in modo ironico, facendo parlare direttamente i personaggi dei libri. E cercando di capire come possono farsi amare ancora, e di cosa hanno bisogno per sopravvivere in un mondo in cui si legge sempre meno.

3 Perché non si ride soltanto: sono due libri ironici, ma sono anche due riflessioni (molto) serie su quanto sia difficile farsi strada per uno scrittore, e su quanto sia difficile cercare di indirizzare una persona ai libri, in un Paese che di lettori è sempre più carente. Ma l’autore non è mai dolente: le uniche armi per sopravvivere, in fondo, forse sono proprio l’amore per la cultura e il senso dell’umorismo, che permette di sdrammatizzare, senza prenderci mai troppo sul serio. E di sperare. Ancora. Nonostante tutto.

“Merdoni” di Chiara Galeazzi:...

Ho letto d'un sorso "Merdoni" di Chiara Galeazzi (Blackie,...

Due libri per capire...

Con il finale della quinta stagione, si è conclusa...

“Manifesto pisolini” di Virginia...

Quando l’ho visto su uno stand del Book Pride...

Perché “Fra le righe”...

Abbiamo avuto il grande piacere di ospitare quest'estate alla...

Il true crime tra...

Ed eccoci giunti alla terza e (forse) ultima puntata...

Raccontare i true crime:...

di Simone Farello e Valentina Bocchino Oggi il fenomeno di...

Ecco i migliori 100 libri degli ultimi 25 anni secondo il New York Times

Un articolo senz'altro da non perdere per tutti i booklover è quello uscito sul New York Times che parla dei 100 migliori libri di...

“Fuoco e sangue” e “House of the Dragon”: 8 grandi differenze tra libro e serie tv

Mai una gioia, per i fan del Trono di Spade: "Fuoco e sangue", il libro di George R. R. Martin dedicato alla storia della...

Libri da leggere nel 2026: i nuovi “must have” per affrontare l’anno

di Valentina Bocchino e Simone Farello Non poteva non tornare anche quest'anno la mitica classifica con i libri da leggere nel 2026 ormai alle porte:...

Resistere a un mondo cannibale: “La vegetariana” di Han Kang

La sudcoreana Han Kang è un'indiscussa protagonista della letteratura contemporanea e molto del suo successo lo deve a "La vegetariana" (Adelphi, 2016 nella efficacissima...

Sei racconti di inquietante meraviglia: “Il buon male” di Samanta Schweblin

Seguiamo l'autrice argentina Samanta Schweblin da diverso tempo e già in "Kentuki" e "Uscita di sicurezza" avevamo apprezzato una scrittura tra le più innovative...

“Siracusa” di Delia Ephron: come leggere un film di Muccino

Avete presente quei film, quei libri o quegli spettacoli teatrali che iniziano con una situazione apparentemente normale che - nel corso degli eventi -...

“Mensaleri” di Wu Ming 2: ciò che il capitale non riesce a distruggere

Come scrive l'autore nei ringraziamenti alla fine di "Mensaleri" (Einaudi, 2025), i libri dei singoli componenti del collettivo di scrittura Wu Ming sono sempre...

“Gli uomini pesce” di Wu Ming 1 è il romanzo più coraggioso degli ultimi tempi

Con "Gli uomini pesce" (Einaudi, 2024) il collettivo Wu Ming e Wu Ming 1 - Roberto Bui portano a compimento un progetto che considero...

Gialli giapponesi per l’estate: 3 libri imperdibili da leggere

Il giallo è probabilmente il genere letterario che ha avuto e ha la maggiore diffusione internazionale. Ogni Paese ha i suoi scrittori di noir,...